::Sunlit Days - Harry Potter/Ginny Weasley Fanfictions Archive
Anni by AnnaM

Sommario: Gli eventi visti dal punto di vista di Ginny. Storia Originale Years di pomegranatefic


~*~

Quando ha dieci anni lo vede sul binario 9 e 3/4 e prima ancora di sapere chi e’ si prende una cotta — la sua prima cotta — per lui. Appena tornata a casa inizia a sfogliare tutti i libri che possiede alla ricerca di informazioni sul Bambino Che E’ Sopravvissuto. Il problema e’ che riesce solo a scoprire come sono morti i suoi genitori — e lo sapeva gia’— e che e’ riuscito a sconfiggere Colui Che Non Deve Essere Nominato. Non viene detto da nessuna parte qual e’ il suo colore preferito o quali tipi di dolci gli piacciono o quale squadra di Quidditch tifa, insomma, niente di veramente utile su di lui.
-------------------------------------------------------------------------------
Cosi’ durante l’estate che precede il suo primo anno a Hogwarts comincia a tormentare suo fratello, Ron, per avere ogni briciola di informazione su Harry Potter. Ma Ron sembra sempre infastidito e le dice di lasciarlo in pace e di andare a rompere le scatole a qualcun altro, il che e’ strano, perche’prima che partisse per Hogwarts lei e Ron erano migliori amici. E, anche se e’ il bambino piu’ incredibile che esista, incolpa un pochino Harry per questo. Ma il suo risentimento non dura a lungo, e torna subito a essere infatuata di lui. E di sicuro non l’aiuta il fatto che sia proprio Harry a salvarla da un Basilisco alla fine del suo primo anno.
--------------------------------------------------------------------
E’ davvero grata per il viaggio in Egitto, ma e’ contenta quando la sua famiglia — meno i suoi fratelli maggiori — decide finalmente di tornare a casa. La vacanza sarebbe stata migliore, ne e’ sicura, se i suoi genitori non l’avessero soffocata continuando a chiederle se stava bene o se le andava di parlare di ... qualsiasi cosa. All’inizio le aveva fatto piacere vedere che si preoccupavano cosi’ tanto. Ma dopo sette giorni di domande continue non ce l’aveva piu’ fatta. Da quel momento, aveva iniziato a rispondere che, si’, stava bene, e no, non c’era niente di particolare di cui voleva parlare. Ecco perche’ si sente quasi sollevata quando l’attenzione si sposta da lei a Harry e alla fuga di Sirius Black da Akaban. Il suo sollievo non dura a lungo quando capisce che Harry potrebbe essere in pericolo.
--------------------------------------------------------------
Ron diventa ogni giorno sempre piu’ misterioso e fa di tutto per tenerla all’oscuro dei suoi segreti — cerca addirittura di farla stare a casa con la mamma quando papa’ porta a casa i biglietti per la Coppa del Mondo di Quidditch.
Lei sa che ci sono cose, cose spaventose, cose pericolose, di cui lui non le vuole parlare, ma quanto le piacerebbe potere urlare e chiedergli se lui sa cosa significa aver condiviso la propria mente con Tu Sai Chi. Alla fine, si trattiene sempre perche’ non vuole che Harry la veda comportarsi in quel modo. Naturalmente, dopo che vede Harry guardare Cho Chang, comincia a chiedersi se non avesse dovuto comportarsi esattamente cosi’, cosi’ almeno lui l’avrebbe guardata per una volta.
-------------------------------------------------------------------
Fa finta che non le dia fastidio quando sente dire in giro che Cho Chang e Michael Corner hanno iniziato a uscire insieme, ma la realtà’ e’ un’altra. Non che voglia tornare con Michael — non vuole; ormai ha messo gli occhi su Dean. Piu’ che altro e’ che ha iniziato a chiedersi cosa c’e’ che non va in lei se gli ultimi due ragazzi che le sono piaciuti le hanno preferito Cho Chang. E se Dean finisse per rompere con lei per Cho, e’ molto probabile che cominci a sviluppare un vero complesso di inferiorita’.
-----------------------------------------------------------------------------
Dean non le preferisce Cho Chang; infatti, Cho Chang e’ l’ultima dei suoi problemi. No, ha iniziato a notare il modo in cui Harry la guarda quando pensa che nessuno lo veda, e non e’ il modo in cui guardi una ragazza che consideri “solo un’amica” o “praticamente una sorella”. Naturalmente, lei ha i suoi Gufo di cui preoccuparsi e Dean che, dopo aver notato gli sguardi tutt’altro che platonici che Harry le lancia, sta diventando sempre piu’ possessivo. Non che essere possessivi sia una bella cosa di per se’, ma si sentirebbe molto meno soffocata, se Dean fosse solo possessivo. E’ quasi un sollievo quando riesce a lasciarlo. E a quel punto, il sollievo diventa solo piu’ grande perche’ puo’ baciare Harry, e puo’ farlo tutte le volte che vuole. Ma quando Silente muore, Harry decide di fare la scelta piu’ nobile, e lei glielo permette solo perche’ tutti stanno soffrendo e non e’ davvero il momento di mettersi a discutere.
----------------------------------------------------------------
Si arrabbia con Harry (e con Ron, e con Hermione) quando le dice che non puo’ andare con loro per aiutarli nella missione che Silente gli ha lasciato. Ma una volta a Hogwarts, smette di essere arrabbiata (per la maggior parte del tempo) e comincia a pensare a quello che puo’ fare li’ dove si trova, e forse e’ un bene che non sia andata con Harry (e Ron e Hermione) perche’ e’ ancora minorenne e la Traccia e’ ancora su di lei. Ne parla con Neville e Luna e insieme decidono di riformare l’ES. Per una volta nella vita sente di stare facendo qualcosa di utile. Ma dopo qualche tempo, non sembra piu’ essere abbastanza. Cosi’ parla con Neville e Luna di nuovo. Questa volta accenna alla spada di Grifondoro e al fatto che Silente l’ha lasciata a Harry anche se il Ministero non vuole che lui l’abbia. Anche se vengono colti in flagrante nell’ufficio di Piton, non e’ delusa perche’ capisce che la loro ribellione potrebbe spronare altri studenti — quelli che non sono futuri Mangiamorte — a fare lo stesso. Harry, continua a mancarle e si preoccupa per lui costantemente. A volte, appena prima di addormentarsi, le sembra quasi di poterlo sentire vicino a lei e allora sa che lui la sta pensando; e questa e’ una di quelle cose che la fanno andare avanti aspettando il momento in cui tutto finira’.
----------------------------------------------------------------------
Diciannove anni dopo la guerra contro Voldemort, Ginny pensa di stare vivendo un sogno — come se, un giorno, si potesse svegliare e ritrovare ad avere ancora sedici anni e ad aspettare la fine della guerra. Ha la sensazione che Harry provi lo stesso: piu’ di una volta l’ha visto sfiorarsi con una mano la cicatrice sulla fronte, quasi volesse controllare se e’ ancora allo stesso posto perche’ questo vorrebbe dire che ha davvero fatto tutto quello che i libri raccontano.
Sono felici, comunque — anche se Harry e’ preoccupato per il loro Albus Severus (ha provato a dissuaderlo dal dare al bambino entrambi i nomi, ma Harry e’ stato irremovibile), appena partito per il primo anno a Hogwarts.

Una volta a casa e seduti nella loro nuova cucina al numero 12 di Grimmauld Place a bere te’, lei gli prende la mano. Harry solleva lo sguardo su di lei e sorride. Lei gli risponde nello stesso modo, poi, allontanando la mano gli chiede: “Dimmi, Harry, come vedresti l’idea di avere dei gemelli?”
-----------------------------------------------------------------------

A/N: Alhana mi ha inviato questa fic via email e l'ho trovata cosi' carina che ho avuto voglia di tradurla subito. Deathly Hallows e' stato magnifico!! Terminarlo e' stato dolceamaro. Fatemi sapere cosa ne pensate, okay?



~*~

[Recensioni - 3] [Lettori: 504]


Recensisci Questa Storia


Nome:
Recensione
Rating?